L'ALLENATORE


Data di nascita: 2 febbraio 1941
Luogo: San Miniato (PI)

Renzo Ulivieri, come moltissimi allenatori italiani, ha cominciato la sua carriera allenando alcune squadre minori della sua zona: passando così dalla Cuoiopelli al San Miniato, dal Prato fino al Fucecchio verso la fine degli anni '60. La partita Ma le sue qualità vengono presto a galla e non passano inosservate, tant'è vero che l'Empoli gli offre la panchina durante la stagione 1973/74. Finalmente si presenta la grande occasione e Renzo non se la fa scappare. La sua permanenza ad Empoli dura 2 anni (entrambi in serie C) al termine della quale passa alla Fiorentina in qualità di responsabile della squadra primavera con la quale ottiene il suo primo trionfo, vince il torneo di Viareggio il tutto nel 1977. Nell'ambiente calcistico toscano si comincia a parlare sempre di più e sempre meglio di Renzo Ulivieri fino all'esordio in B, alla guida della Ternana 1978/79 e l'anno dopo, sulla panchina del Vicenza. Ma non ci vuole molto ad assistere al suo debutto in serie A. Debutterà allenando il Perugia, nel campionato 1980/81 esordendo nella massima serie, in Fiorentina-Perugia 1-0 del 14/09/1980. Qui in Umbria conosce anche il suo primo esonero, dopo 15 giornate. Ma Renzo Ulivieri è ancora sulla cresta dell'onda e la Sampdoria, retrocessa in B, lo chiama a stagione in corso, e per i blucerchiati è subito di nuovo serie A. A Genova resta due anni, dando un contributo decisivo a gettare le basi per le glorie sampdoriane degli anni successivi. Poi passa al Cagliari dove trascorre due mezze stagioni in B, infatti chiamato durante il torneo 1984/85, viene esonerato durante il campionato successivo. Ormai Ulivieri sembra in declino e con molta umiltà torna in C, al Modena. I risultati si vedono subito e il Modena viene subito promosso in B al primo anno di gestione Ulivieri e ottiene la salvezza l'anno dopo. Dal 1991 al 1994 Ulivieri torna a Vicenza, suo vecchio amore iscritto al campionato di serie C. Ripetendo l'impresa di Modena porta i veneti in B e li salva al loro primo anno cadetto.La presentazione Qualcuno nota l'impresa e nell'estate del 1994 arriva la chiamata alla corte dell'ambizioso presidente del Bologna Gazzoni, che conoscendo le indubbie qualità di Ulivieri conta di riportare il Bologna nel calcio che conta. Ulivieri va oltre ogni più rosea aspettativa ottenendo una doppia promozione consecutiva dalla C alla A e la quasi qualificazione europea al suo primo anno di A, nonchè due semifinali consecutive in coppa Italia. I risultati di Bologna lo proiettano definitivamente nell'èlite del calcio italiano e dopo un estate "calda" in cui le sirene della Fiorentina lo avevano tentato, Renzo decide di restare sulla panchina del Bologna per il quarto anno consecutivo. Ma ormai il rapporto con il suo presidente si logora sempre di più, fino alla rottura dell'inverno scorso sul caso-Baggio, quando Renzo decide che dopo quattro anni icredibili l'avventura rossoblù è finita. In questa atmosfera piomba, come il cacio sui maccheroni il neo direttore sportivo del Napoli Calcio Antonio Juliano, l'uomo che Ferlaino ha voluto per riportare subito in A il derelitto Napoli. Renzo Ulivieri coglie subito la sfida rimanendo colpito dalla città, dal pubblico e dalla voglia di rilancio della società, e così sbarca a Soccavo. Il suo 3-4-3 fa già sognare i napoletani. Si sta aprendo una nuova avventura...
Le statistiche di Renzo Ulivieri (aggiornate alla 3^ giornata). Lo score di Ulivieri vede 718 panchine ufficiali con 254 vittorie, 277 pareggi, 187 sconfitte. Di queste, 109 sono state in serie A (35 vittorie, 41 pareggi, 33 sconfitte), 282 in B (90 vittorie, 118 pareggi, 74 sconfitte), 236 in C (102 vittorie, 86 pareggi, 48 sconfitte), 63 nella coppa Italia maggiore (19 vittorie, 22 pareggi, 22 sconfitte), 26 nella coppa Italia di C (8 vittorie, 9 pareggi, 9 sconfitte), 2 nel torneo di Capodanno del 1981 (1 pareggio ed 1 sconfitta).

LE CURIOSITA'


Nei 4 anni in cui ha allenato in serie A, (e quest'anno la regola è confermata), nella giornata di inizio campionato, Ulivieri non conosce mezze misure: o vince (tre volte), o perde (due volte); nel 1980 Fiorentina-Perugia 1-0, nel 1982 Sampdoria-Juventus 1-0, nel 1983 Inter-Sampdoria 1-2, lo scorso anno Bologna-Lazio 1-0. Quest' anno: Napoli-Cosenza 1-2. Come tutti gli sportivi (e degno allenatore dei napoletani) è molto scaramantico. Sanno tutti del suo cappotto che indossa per tutta la stagione ufficiale, anche quando il caldo consiglierebbe le maniche corte. Altro "vizietto" di Ulivieri, in questo caso in compagnia della sua signora, è il caffè (con passeggiata solitaria inclusa) della domenica mattina, prima di recarsi allo stadio.